L’amore è una scelta

I fiumi di parole che sono stati scritti, detti, cantati sull’Amore, si riferiscono quasi sempre a quello che amore ancora non è: l’innamoramento.

E’ l’innamoramento quello che ti fa sognare ad occhi aperti, quello che ti prende in ostaggio i pensieri e che ti fa provare emozioni molto forti e inebrianti. E’ bellissimo.

E’ bellissimo provarlo ed è giusto dargli importanza: ciò non toglie che però, non è ancora l’amore.

L’amore infatti è una scelta che il tuo essere fa quando percepisci che la persona a cui ti sei legata innamorandoti romanticamente, non è una persona sostituibile nella tua vita.

Sai perfettamente che gli altri possono ancora farti girare la testa, conquistarti intellettualmente, ma sai soprattutto che quello che si è creato tra te e l’altra persona costituisce un evento spartiacque della tua vita che non puoi assolutamente ignorare.

L’amore ti fa provare in modo inequivocabile che se interrompessi quella relazione, perderesti un’occasione fondamentale della tua vita. Vivresti comunque e magari anche bene, ma perderesti un’occasione che non si ripeterà e con lei, una parte di te che non potrà esprimersi ed evolversi.

Ecco l’amore è la scelta di seguire questa intuizione che negli anni diventa consapevolezza. Sei un essere completo a cui non manca nessuna metà (questa storia delle metà ha fatto nascere rapporti basati sulla compensazione delle frustrazioni e sui ruoli mamma-figlio o salvatore-principessa sfortunata che finalmente ci stiamo lasciando alle spalle ), ma in relazione con l’altra persona a cui leghi la tua vita, puoi creare un terzo elemento, la coppia che è capace di sviluppare, sostenere ed esaltare le qualità del singolo e di generare vita e opportunità.

L’amore di lunga durata (nel mio caso, 34 anni di matrimonio ad oggi), attraversa tutte le fasi possibili e immaginabili, includendo anche la crisi e la disillusione, ma supera ogni ostacolo scoprendo che resistendo, ogni volta si impara qualcosa in più sulla vita, sullo stare al mondo e ritrovando accanto quel compagno di viaggio che è testimone della tua quotidianità, di tutte le tue parti anche quelle meno attraenti ed è diventato una parte del tuo essere perchè vi siete scambiati modi di fare, avete costruito un modello familiare diverso da quello di origine, onorandolo, perchè avete compiuto un passo in avanti sul piano del miglioramento di se stessi e delle relazioni.

Anna D’Antona